Notizie
Dalle Prefetture - 2012
27.08.2012
Neutralizzata a Pallare (Sv) la bomba rinvenuta nel porto di Genova. Le operazioni coordinate dalla prefettura di Savona
Sono terminate nel pomeriggio di domenica scorsa in una cava di Pallare (Sv) le operazioni di brillamento di una bomba risalente alla II Guerra Mondiale ritrovata nel porto di Genova. La neutralizzazione dell’ordigno è stata effettuata dagli artificieri del 32° Reggimento genio guastatori di Torino.
La bonifica del sito dal quale è stata prelevata la bomba ha richiesto l’evacuazione di ampia parte dello scalo portuale genovese e, a seguire, il despolettamento dell’ordigno, che è stato poi trasportato su un veicolo adeguatamente scortato sul luogo individuato per procedere al suo brillamento.
Le operazioni si sono svolte secondo le linee d’intervento impartite dalla prefettura di Savona con apposita ordinanza, d’intesa con la prefettura di Genova e in collaborazione con l’amministrazione comunale di Pallare. Costituito un apposito posto di comando avanzato presso la Casa comunale di Pallare, coordinato dalla prefettura, per sovrintendere a tutte le fasi d’intervento e far fronte ad eventuali necessità.
Intorno alla cosiddetta danger zone, è stata evacuata un’area circolare su un raggio di 500 metri, interdetto il traffico veicolare per garantire adeguati servizi di vigilanza antisciacallaggio. E' stata, inoltre, sospesa l’erogazione di energia elettrica, del servizio di telefonia cellulare e dei ripetitori radio ed imposto il divieto di sorvolo fino ad un’altezza di 3100 piedi.
Nel corso di una precedente riunione presso il palazzo del Governo, era stata predisposta un’adeguata pianificazione, con l’indicazione, tra l’altro, dei servizi per l’eventuale allontanamento dalla zona interessata di un nucleo familiare, la realizzazione di una fascia di sicurezza intorno al luogo di brillamento ed altre misure per la salvaguardia della funzionalità di alcuni servizi essenziali sul territorio.





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