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27.09.2002

PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL MINISTERO DELL'INTERNO IL MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE E LA REGIONE CALABRIA



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PROTOCOLLO D'INTESA  CALABRIA  TRA MINISTERO DELL'INTERNO MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE REGIONE CALABRIA

PROPEDEUTICO ALLA STIPULA DI UN ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO
"SICUREZZA PER LO SVILUPPO"

 

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni e integrazioni, recante "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi";

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche";

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n. 367 e successive modificazioni e integrazioni, concernente "Regolamento recante semplificazione e accelerazione delle procedure di spesa e contabili";

VISTA la legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive modificazioni e integrazioni, recante "Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni e agli enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa";

VISTA la legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modificazioni e integrazioni, recante "Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo";

VISTO il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali";

VISTO l'articolo 2, comma 203, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 e successive modificazioni ed integrazioni, che detta la disciplina della Programmazione negoziata;

VISTA, in particolare, la lettera c) dello stesso comma 203 che definisce e delinea i punti cardine dell'Accordo di Programma Quadro, quale strumento della Programmazione negoziata, dedicato all'attuazione di una Intesa Istituzionale di Programma per la definizione di un programma esecutivo di interventi di interesse comune o funzionalmente collegati e che fissa le indicazioni che l'Accordo di Programma Quadro deve contenere;

VISTA la delibera CIPE del 21 marzo 1997 concernente la disciplina della Programmazione negoziata;

VISTA la delibera CIPE 25 maggio 2000 n. 44 "Accordi di Programma Quadro. Gestione degli interventi tramite applicazione informatica";

VISTA l'Intesa Istituzionale di Programma tra il Governo e la Regione Calabria, approvata dal CIPE e sottoscritta in data 19 ottobre 1999;

VISTO il Programma Operativo Nazionale "Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d'Italia" a titolarità del Ministero dell'Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza - approvato dalla Commissione europea con decisione C(2000)2344 del 13 settembre 2000;

VISTO il Programma Operativo Regionale della Regione Calabria approvato dalla Commissione europea con decisione C(2000)2345 dell'8 agosto 2000;

 

 

VISTO l'accordo tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e le Regioni dell'obiettivo 1, siglato in sede di Conferenza Stato-Regioni, il 22 febbraio 2001, volto a ricercare sinergie e reciproci spazi di integrazione tra il Programma Operativo Nazionale "Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d'Italia" ed i Programmi Operativi Regionali.

 


IL MINISTERO DELL'INTERNO

IL MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

LA REGIONE CALABRIA

 

stipulano il presente Protocollo d'Intesa

Articolo 1
Finalità e obiettivi

1. Il presente protocollo d'intesa è volto a porre le condizioni per la sottoscrizione dell'Accordo di Programma Quadro "Sicurezza per lo Sviluppo", finalizzato, nel rispetto delle competenze dei soggetti sottoscrittori e per l'attuazione di politiche integrate e coordinate di governo della sicurezza, alla realizzazione di progetti di prevenzione per il miglioramento delle condizioni di convivenza civile e di sicurezza dei cittadini e per il rafforzamento di una fattiva collaborazione nella lotta alla criminalità nel territorio regionale.
2. Oggetto del suddetto Accordo dovrà essere un programma pluriennale di interventi atto ad incidere positivamente sulle condizioni di sicurezza  e di coesione sociale dei cittadini in Calabria, funzionali al processo di sviluppo economico-sociale della Regione, in un quadro di programmazione integrata delle differenti risorse finanziarie disponibili e, più in generale, delle attività di collaborazione istituzionale e operativa.


Articolo 2
Priorità programmatiche

1. Le Parti sottoscrittrici individuano le seguenti linee prioritarie del programma di interventi che saranno oggetto dell'Accordo di Programma Quadro:
I. Accrescere e diffondere la cultura della legalità e della democrazia, con particolare attenzione a:
- promozione culturale delle giovani generazioni al rispetto dei valori della legalità;
- iniziative contro la dispersione scolastica e per l'inclusione della marginalità sociale;
- interventi a favore delle fasce deboli e delle vittime della criminalità.

II. Potenziare, generalizzare e rendere permanente il monitoraggio degli investimenti pubblici al fine della trasparenza e della salvaguardia dalle infiltrazioni criminali ed accelerare l'individuazione dei patrimoni illeciti e la loro restituzione alla legalità, con particolare attenzione a:
- il ciclo degli investimenti legato al Quadro Comunitario di Sostegno 2000 - 2006;
- promozione dell'utilizzo sociale dei beni confiscati;
- le concentrazioni territoriali di investimenti pubblici.

III. Potenziare ed integrare sul territorio il servizio offerto dalle Forze di polizia, nazionali e locali, con particolare attenzione a:
- incremento delle dotazioni tecnologiche e della loro integrabilità operativa;
- interventi per l'ottimizzazione della logistica;
- omogeneizzazione delle modalità operative di intervento attraverso iniziative di formazione congiunta.


Articolo 3
Attività di istruttoria tecnica e attività negoziale

1. Al fine di portare a termine l'istruttoria tecnica propedeutica alla stipula dell'Accordo di Programma Quadro "Sicurezza per lo Sviluppo" sulla base della documentazione allegata al presente Protocollo, nonché alla redazione dei successivi atti di integrazione e modifica dell'Accordo stesso, viene istituito, presso l'Ufficio Territoriale del Governo di Catanzaro, un Comitato Tecnico Interistituzionale, così composto:

� Il Presidente del Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo Nazionale "Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d'Italia" o suo delegato, che lo presiede;
� Il Prefetto del capoluogo di Regione o un suo delegato;
� Un rappresentante della Segreteria Tecnica del Programma Operativo Nazionale "Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d'Italia";
� Un rappresentante del Servizio per le Politiche di Sviluppo Territoriale del Ministero dell'Economia e delle Finanze;
� Un rappresentante dell'Unità di Valutazione degli Investimenti Pubblici del Ministero dell'Economia e delle Finanze;
� Il Presidente del Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo Regionale della Calabria o un suo delegato;
� Due rappresentanti dell'Autorità di Gestione del Programma Operativo Regionale della Calabria.

2. Fatto salvo il principio di pariteticità delle Amministrazioni rappresentate nella determinazione della volontà, il Comitato, laddove esamini iniziative specifiche non riferite all'intero territorio regionale, è integrato con il Prefetto o i Prefetti della provincia interessata.
3. Il Comitato si riunisce entro 15 giorni dalla firma del presente protocollo e procede alla redazione della proposta di articolato di Accordo di Programma Quadro e dei relativi allegati e li invia ai soggetti firmatari dell'Accordo stesso.
4. Il Comitato, nella riunione successiva alla stipula dell'Accordo di Programma Quadro, predispone il piano di lavoro ed il proprio regolamento che invia all'approvazione delle Autorità firmatarie dell'Accordo.
5. Il Comitato, con il consenso di tutte le Amministrazioni firmatarie e secondo le modalità previste dal suddetto regolamento, potrà essere integrato con ulteriori rappresentanti di amministrazioni e soggetti pubblici e privati competenti per l'attuazione dei progetti che saranno oggetto della succitata istruttoria, ovvero potrà acquisire dai medesimi pareri, proposte o chiarimenti.
6. Nell'ipotesi che nella fase attuativa si manifestino necessità di integrazioni o modifiche all'Accordo di Programma Quadro, il Comitato, al termine dell'istruttoria tecnica, rimette, esprimendosi con motivato parere, le proposte di integrazione o modifica eventualmente necessarie, all'approvazione delle Autorità firmatarie che, nel rispetto delle competenze istituzionali, potranno, d'intesa, procedere alla convocazione di specifici tavoli negoziali.

Articolo 4
Accordo di Programma Quadro

1. Le Parti sottoscrittrici si impegnano a garantire che l'attività istruttoria finalizzata all'Accordo di Programma Quadro "Sicurezza per lo Sviluppo" sia conclusa entro quarantacinque giorni dalla sottoscrizione del presente protocollo.

 

Reggio Calabria, 24 settembre 2002

IL MINISTRO DELL'INTERNO
(On.le Giuseppe Pisasnu)


IL VICE MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
(On.le Gianfranco Miccichè)


IL PRESIDENTE DELLA REGIONE CALABRIA
(On.le Giuseppe Chiaravalloti)