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Giornata internazionale della donna - 8 marzo 2012

Tutte le donne del Viminale: una realtà in crescita al servizio del Paese. I Vigili del fuoco aprono l'ambulatorio di ginecologia nell'ambito della campagna Salute donna

Che la componente femminile sia fondamentale nell'organizzazione e nel funzionamento della 'macchina' del ministero dell'Interno è da tempo una realtà, oggi consolidata dalla presenza - per la seconda volta nella storia del Viminale - di una donna al vertice politico dell'istituzione. Una realtà testimoniata dalle moltissime altre donne che nell'ambito della 'casa' del Viminale si impegnano ogni giorno per portare a compimento le mission del ministero: tutelare la sicurezza dei cittadini e delle istituzioni, i diritti e le libertà civili, lavorare per la prevenzione e garantire il soccorso, curare il rapporto tra Stato e autonomie.

La presenza delle donne nel ministero dell'Interno

Giornata internazionale della donna - 8 marzo 2012 (cliccare per ingrandire)Aumentano le donne in posizioni apicali, a partire dalle 62 donne prefetto alla guida di strutture centrali (dipartimenti e direzioni centrali) e periferiche (prefetture-uffici territoriali del governo e questure), pari al 31,16% dei posti complessivi rispetto al 28,93% dell'anno scorso. Rimanendo nell'ambito della carriera prefettizia, le donne sono complessivamente 718 su un totale di 1351 unità. Anche per quanto riguarda il personale contrattualizzato del ministero la presenza femminile supera quella maschile, con un picco nell'Area III (66,18% dei posti), per un totale di 12.066 donne sulle complessive 21.349 unità di personale.

Nella Polizia di Stato sono 13.186 in tutta Italia le donne impegnate nei commissariati, nelle questure e in tutti i reparti speciali, con il loro contributo peculiare nell'affrontare l'evolversi delle problematiche legate alla sicurezza. Importante la loro presenza anche ai vertici, con 5 dirigenti superiori e 180 primi dirigenti: dallo scorso gennaio, solo per citare il dato più recente, c'è una donna a capo della Polizia stradale. Le donne della PS rappresentano, inoltre, la stragrande maggioranza del personale femminile in servizio nelle 5 Forze di Polizia (Polizia di Stato, Arma dei carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo forestale, Polizia penitenziaria).

È in crescita anche il numero delle donne impegnate nel settore operativo dei Vigili del fuoco: sono 115 rispetto alle 95 dell'anno scorso. Piccoli passi avanti ma significativi, se si considera che la prima donna Vvf è stata assunta nel 1991 e la prima donna comandante Vvf è stata nominata nel 2005. Nei ruoli amministrativi, invece, le donne sono 1780, pari al 51,57% dei posti in organico.

L'8 marzo dei Vigili del fuoco: nasce l'ambulatorio per la prevenzione dei tumori femminili

Quest'anno sono proprio i Vigili del fuoco a dare, a nome di tutto il ministero dell'Interno, un contributo in più per la Giornata internazionale della donna con il lancio della campagna di sensibilizzazione 'Salute donna' per la prevenzione e diagnosi precoce dei tumori femminili e l'apertura di un ambulatorio di ginecologia e senologia che viene inaugurato l'8 marzo a Roma, presso l'Istituto superiore antincendi (Isa) con la presentazione del progetto Salute Donna.

Il nuovo ambulatorio e la campagna di sensibilizzazione rientrano tra le iniziative dei Vigili del fuoco per diffondere la cultura della prevenzione, rivolta in ambito sanitario a combattere le malattie professionali. L'ambulatorio è aperto al personale del dipartimento e del Corpo dei Vigili del fuoco; visite, esami diagnostici, informazione e formazione tra le prestazioni erogate.


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