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Conoscere, lavorare, integrarsi

Imparare l’italiano, andare a scuola, conoscere i principi fondamentali della Costituzione italiana, accedere ai servizi sanitari, prepararsi al lavoro, svolgere un’attività imprenditoriale sono strumenti essenziali per esercitare i propri diritti ed i propri doveri secondo nuove regole di convivenza. Un obiettivo alla portata di tutti cittadini stranieri che arrivano nel nostro Paese grazie al sistema di crediti introdotto dall'accordo di integrazione

Imparare l’italiano

Imparare l’italianoLa conoscenza della lingua è lo strumento fondamentale per relazionarsi con i tanti interlocutori che si incontrano nella vita quotidiana, per sentirsi parte integrante della società italiana. Migliorare progressivamente il modo di parlare e di scrivere l’italiano consente di trovarsi a proprio agio in ogni situazione, nel lavoro come nella vita sociale, eliminando incomprensioni di ogni genere e sentirsi così meno straniero. I crediti riconosciuti per questa attività variano da un minimo di 10 ad un massimo di 30 in funzione del livello di apprendimento della lingua valutato in base al Quadro comune europeo di riferimento per le lingue emanato dal Consiglio d’Europa.

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Andare a scuola

Andare a scuolaAvviare e sostenere i figli agli studi è dovere di ogni genitore, italiano e straniero. La scuola promuove l’integrazione fra tutti i ragazzi. Frequentare corsi di studi scolastici costituisce il modo migliore per arricchire le proprie conoscenze, per sentirsi parte di una comunità e condividere con i compagni di corso gli stessi diritti e gli stessi impegni. L’insegnamento è diretto alla formazione della persona. I crediti riconosciuti variano da un minimo di 4 ad un massimo di 64 a seconda del livello di istruzione/specializzazione conseguito nell’ambito del sistema educativo nazionale.

 

 

Iscriversi al servizio sanitario nazionale

Servizio sanitario nazionaleLa salute è un bene prezioso per l’umanità intera come per il singolo individuo. I trattamenti sanitari sono effettuati nel rispetto della volontà della persona, della sua dignità, tenendo conto della sensibilità di ciascuno. Cittadini italiani ed immigrati hanno diritto ad essere curati gratuitamente nelle strutture pubbliche del nostro Paese. Tutte le info in una brochure del ministero della Salute. I crediti riconosciuti sono 4.

 

 

Avere una casa

Avere una casaÈ legittima aspirazione di ogni essere umano poter disporre di una abitazione ove poter formare o raccogliere la propria famiglia. È importante trovare un’abitazione dotata di adeguate condizioni igieniche e di vivibilità per il benessere proprio e della propria famiglia.
Altrettanto importante la regolarità dei contratti a tutela e garanzia sia di chi compra che di chi affitta. La stipula di un contratto di locazione/acquisto o di accensione di un mutuo da diritto al riconoscimento di 6 crediti.

 

 

Formazione professionale

Formazione professionaleL’Italia tutela e promuove il lavoro in tutte le sue espressioni; condanna e combatte ogni forma di sfruttamento umano, in modo particolare quello delle donne e dei bambini. Per migliorare le capacità lavorative è importante promuovere ed incentivare la formazione professionale a tutti i livelli. La partecipazione e programmi di formazione, anche nel Paese di origine, da diritto ad un numero di crediti da 2 a 4.
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Vivere in Italia

ItaliaL’Italia è un paese democratico che garantisce a tutti il pieno rispetto dei diritti umani e sociali. Allo stesso tempo richiede il rispetto di alcuni doveri che salvaguardano il benessere della società e la libertà di ognuno. L’uomo e la donna hanno pari dignità e fruiscono degli stessi diritti dentro e fuori la famiglia. Alle donne, agli uomini, ai giovani immigrati l’Italia offre un cammino di integrazione nel tessuto sociale rispettoso delle identità di ciascuno. Conoscere i principi su cui si fonda la Costituzione della Repubblica permette di esercitare pienamente i propri diritti ed i propri doveri ed apprezzare ogni aspetto di una civiltà che vanta millenni di storia e di cultura. I crediti riconosciuti per questa attività varia da 6 a 12 a seconda del livello di conoscenza acquisito.
Il primo passo sarà, tuttavia, la frequentazione gratuita di una sessione di formazione civica e di informazione, di durata da cinque a dieci ore, da sostenere presso gli Sportelli unici per l'immigrazione delle prefetture. Sono previsti 5 moduli di apprendimento, in formato video, della durata di un'ora ciascuno, per complessive cinque ore, tradotti nelle stesse lingue dell'accordo.

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Svolgere attività imprenditoriale

ImprenditoreIl lavoro favorisce lo sviluppo della persona e la realizzazione delle sue attitudini e delle capacità naturali. L’immigrato, come ogni cittadino italiano, ha diritto ad un compenso adeguato al lavoro svolto. Forme di tutela sono previste anche per gli stranieri che scelgono di svolgere un’attività economica d’impresa della quale assumono il rischio. Sono 4 i crediti riconosciuti per attività economico-imprenditoriali.

 

 

Esistono anche altre conoscenze o attività, come quelle di docenza o come la partecipazione alla vita sociale attraverso esperienze di volontariato, utili per accumulare i crediti previsti dal regolamento che disciplina l'Accordo. L'elenco completo delle attività e dei crediti corrispondenti è illustrato nella relativa 'Tabella dei crediti riconoscibili' contenuta nell'Allegato B del regolamento.

Fonte: dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione
Ultimo aggiornamento: 12.3.2014