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Legislazione
 
Circolari - Commissario per la solidarietà alle vittime di reati di stampo mafioso

Circolare del 15 ottobre 2002

Prot. n.1070/M/10-1E

AI SIGNORI PREFETTI
   LORO SEDI

AL SIG. COMMISSARIO DEL GOVERNO
PER LA PROVINCIA DI
   TRENTO

AL SIG. COMMISSARIO DEL GOVERNO
PER LA PROVINCIA DI
   BOLZANO

AL SIG. PRESIDENTE DELLA GIUNTA
REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA
   AOSTA

 

OGGETTO: Legge 22.12.1999, n.512, istitutiva del Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso. Termine per la presentazione delle domande.


 Con circolari n.317 del 21.11.2000 e n.1554 del 26 luglio 2001 sono state illustrate le disposizioni recate, rispettivamente, dalla legge 22.12.1999 n.512, che ha istituito il Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, e dal relativo regolamento di attuazione, adottato con D.P.R. 28.5.2001, n.284, al fine di favorire la più ampia conoscenza dei benefici ivi previsti e di assicurare una omogenea applicazione delle suddette normative.

 Come è noto al riguardo, né la predetta legge n. 512/1999, né, conseguentemente, il regolamento di attuazione stabiliscono un termine per la presentazione delle domande di accesso al Fondo, fatta eccezione per quello, previsto a pena di decadenza dall'art.5, comma 5, della legge, di un anno dalla data di entrata in vigore della legge per la presentazione delle domande relative a risarcimenti disposti con sentenze pronunciate prima di detta data.

 Si fa presente in proposito, per opportuna conoscenza in relazione alle competenze istruttorie affidate ai Prefetti dall'art.9 del D.P.R. n. 284/2001, che in merito all'applicazione dell'art.5, comma 5, il Comitato di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso, competente a deliberare sulle domande di accesso al Fondo, ha ritenuto che il suindicato termine deve intendersi riferito alle domande di accesso al Fondo fondate su sentenze di condanna passate in giudicato alla data di entrata in vigore della legge (25.1.2000).

 Sono, pertanto, da considerarsi ammissibili le domande fondate su sentenze che, pur se pronunciate prima del 25.1.2000, non sono passate in giudicato alla predetta data.

 Si segnala quanto sopra alla cortese attenzione atteso il rilievo che la questione assume ai fini dell'accesso al Fondo, pregando di volerne tenere conto anche per le informazioni ed i chiarimenti da fornire a quanti si rivolgeranno a codesti Uffici in occasione della imminente campagna di informazione sui benefici recati dalla legge n. 512/1999 e sulle modalità di accesso al Fondo.

Si ringraziano le SS.LL. per la cortese, sensibile attenzione che come di consueto verrà riservata alla materia e per la preziosa collaborazione che verrà assicurata per la migliore riuscita della campagna di informazione.


IL COMMISSARIO
         (Cortellessa Dell'Orco)