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Legislazione
 
Circolari - Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione

Direttiva n. 11050 del 5 febbraio 2008 Ministero dell'Interno

Direttiva recante misure volte a risolvere la questione dei ritardi nei r ilasci e nei rinnovi dei permessi di soggiorno.

La prima fase di gestione delle procedure di rilascio e di rinnovo dei permessi di soggiorno dopo le innovazioni introdotte nel corso dell'ultimo anno - fase che ha, peraltro, coinciso con la trattazione delle oltre quattrocentomila istanze presentate nel quadro dei Decreti-flussi 2006 - ha fatto registrare inconvenienti tecnici e procedurali che hanno prodotto l'accumularsi di forti ritardi nei rilasci e di un consistente arretrato.

Tale stato di cose va tempestivamente affrontato. A questo fine le SS.LL, vorranno impartire le opportune disposizioni finalizzate a intervenire sui punti di maggiore criticità emersi nel procedimento in parola, riportando nei tempi previsti dalla normativa vigente il rilascio dei titoli di soggiorno.

In particolare, nell'immediato:

  • per quanto attiene alle risorse strumentali dovrà essere tempestivamente richiesta all'Istituto Poligrafico l'ulteriore assegnazione agli Uffici immigrazione delle Questure del numero di postazioni informatiche complete di spaid di cui si sia rilevata la necessità;
  • per quel che concerne il personale dovrà essere assicurata alle. Questure maggiormente gravate dalle pratiche in argomento l'assegnazione delle risorse umane necessaria. Contestualmente, dovrà essere autorizzata l'implementazione del monte ore di lavoro straordinario da ripartire tra gli Uffici sulla base delle rispettive dotazioni organiche e dell'arretrato da smaltire;
  • dovrà essere adottata ogni iniziativa ritenuta utile a sensibilizzare i cittadini stranieri a presentare le istanze di rinnovo dei titoli di soggiorno entro 60/90 giorni prima della scadenza nonché a richiedere - ove in possesso dei requisiti previsti - il permesso di durata quinquennale per soggiornanti di lungo periodo.

Contemporaneamente, le SS.LL. dovranno valutare ogni possibile intervento volto ad un'ulteriore semplificazione delle procedure attualmente in vigore per la trattazione delle pratiche di primo rilascio correlate ai Decreti flussi 2006 e 2007 e delle istanze di ricongiungimento familiare (tutte quelle cioè presentate agli Sportelli Unici immigrazione delle Prefetture).

A tal fine, le SS.LL. vorranno prendere in considerazione la possibilità di intervenire sulle fasi del procedimento che hanno fatto registrare le maggiori criticità:

quella di "convocazione" dello straniero presso l'Ufficio immigrazione della Questura e quella di "attivazione" dei titoli di soggiorno.

Per la prima esigenza si può ipotizzare che sia lo Sportello Unico, invece di Poste, a fissare il calendario della convocazione dello straniero presso l'Ufficio immigrazione sulla base di un'agenda telematica condivisa.

Per quanto attiene alla seconda esigenza, le SS.LL. dovranno valutare la praticabilità di anticipare l'attivazione del permesso di soggiorno elettronico, affidandola al Poligrafico.
Lo stesso Poligrafico - che dovrà comunque essere sensibilizzato al rispetto dei tempi previsti nell'espletamento della parte dei procedimento di propria competenza - spedirebbe il titolo agli Uffici immigrazione che ne curerebbero la mera consegna ai richiedenti, senza aver bisogno dell'ulteriore acquisizione delle impronte digitali come avviene attualmente.

In tale quadro, i cittadini stranieri potrebbero essere portati a conoscenza giorno per giorno dell'elenco dei permessi ritirabili o attraverso una comunicazione sui siti web istituzionali ovvero, qualora si raccogliesse la disponibilità degli Enti locali a curare la consegna dei titoli, secondo modalità stabilite da questi ultimi. L'introduzione delle innovazioni procedurali deve essere preceduta da una mirata campagna informativa.

Tutto ciò premesso, le SS.LL. vorranno attivarsi per individuare ogni ulteriore intervento che, nel più breve tempo possibile, possa far pervenire ad una gestione ottimale delle pratiche in argomento, anche realizzando in via sperimentale nuovi modelli procedurali con l'obiettivo che la procedura del primo rilascio del permesso di soggiorno sia gestita attraverso un rapporto diretto tra Sportello Unico e Ufficio immigrazione della Questura.

Inoltre, nella prospettiva del decentramento della gestione delle procedure concernenti i cittadini stranieri regolarmente soggiornanti e del passaggio agli Enti locali della trattazione dei rinnovi dei permessi di soggiorno, le SS.LL. vorranno avviare una sperimentazione tale da favorire la semplificazione delle procedure in un rapporto diretto tra Comuni e Questure.



IL MINISTRO