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Notizie

Antiracket e antiusura

14.11.2013

Parte a Napoli la campagna 100 stelle 'per un Natale antiracket'

Al lancio dell'iniziativa è intervenuto il capo della Polizia Pansa: «L'azione antiracket ha valore strategico a salvaguardia del tessuto economico». La sede Fai partenopea intitolata alla memoria di Antonio Manganelli. A Marcianise inaugurata la 'Palestra della legalità'

Si è tenuto oggi pomeriggio a Napoli, aperto al pubblico,  il lancio della campagna ‘Cento Stelle - Natale antiracket 2013’ promossa dalla Federazione delle associazioni antiracket e antiusura italiane (Fai) e finanziata con fondi del Programma nazionale Sicurezza (Pon Sicurezza) gestito dal ministero dell'Interno. In programma ci sono 100 iniziative di sensibilizzazione in Campania, Calabria, Puglia, Sicilia.

All'evento, a cui è seguita una manifestazione della Fai presso la chiesa di Pietrasanta, 'area derackettizzata', ha partecipato il capo della Polizia Alessandro Pansa, il commissario straordinario per le iniziative antiusura e antiracket Elisabetta Belgiorno, il prefetto di Napoli Francesco Antonio Musolino, il vice capo della Polizia Francesco Cirillo, e il questore di Napoli Luigi Merolla. Presenti inoltre la coordinatrice regionale delle associazioni antiracket Silvana Fucito, il presidente della Fai Pippo Scandurra e il presidente onorario Tano Grasso.

Il capo della Polizia ha incontrato gli imprenditori antiracket della Campania: «Quando nella lotta alla mafia e alla camorra un operatore commerciale, un poliziotto, un magistrato sono soli, sono messi in discussione, significa metterli a rischio delle vendetta criminale» ha detto.
Una lotta che, a giudizio di Pansa, deve diventare più serrata perché proprio in periodi di crisi «la criminalità può fare danni più gravi» e quindi «l'azione antiracket ha valore strategico a salvaguardia del tessuto economico».

«Ben vengano tutti gli aiuti possibili» ha poi commentando detto Pansa commentando l'ipotesi dell'invio di militari per controlli nella cosiddetta 'Terra dei Fuochi'. Il capo della Polizia ha sottolineato che «le forze dell'ordine ci sono, forse va completata la macchina sul territorio, è una scelta del governo, ma ben vengano tutte le decisioni e gli aiuti possibili».

Durante l'incontro c'è stata la consegna delle targhe ad alcuni poliziotti che si sono distinti soprattutto in servizi rivolti al contrasto del racket e dell'usura.

La sede Fai di Napoli dedicata ad Antonio Manganelli

Al termine della manifestazione è seguita la cerimonia dell'intitolazione della sede nazionale della Fai a Napoli, in Corso Umberto I, alla memoria del prefetto Antonio Manganelli scomparso il 20 marzo scorso. Presente la vedova Adriana Piancastelli.

A Marcianise inaugurata la 'palestra di legalità'

Il capo della Polizia Alessandro Pansa aveva già visitato il territorio campano lo scorso 13 novembre per inaugurare una palestra di boxe, la nuova sezione giovanile pugilistica delle Fiamme oro, a Marcianise, in provincia di Caserta. Un luogo simbolo di riscatto sociale per decine di ragazzi che hanno scelto lo sport come una possibilità in più di vincere la lotta al radicamento sociale delle mafie.

All'evento sono intervenuti il prefetto e il questore di Caserta, Carmela Pagano e Giuseppe Gualtieri, i vertici territoriali della Polizia di Stato della Campania, il responsabile delle Fiamme oro Francesco Montini, oltre a numerosi magistrati, tra cui Giovanni Colangelo, procuratore della Repubblica di Napoli.