Home  |  Sala Stampa  |  Notizie  |  Sisma, le misure decise dal governo

Notizie

Terremoto Emilia Romagna

30.05.2012

Sisma, le misure decise dal governo

Lunedì 4 giugno giornata di lutto nazionale. Provvedimenti di rinvio dei versamenti fiscali e contributivi, un decreto legge per contributi alle riparazioni, indennizzi alle imprese, deroga del Patto di stabilità delle spese dei comuni per la ricostruzione

Esteso alle province di Reggio Emilia e Rovigo lo stato d'emergenza, al presidente della Regione sono affidati i compiti di Commissario per la ricostruzione e ai sindaci dei comuni colpiti dal sisma sono affidate le funzioni di Vicecommissari. Lunedì 4 giugno giornata di lutto nazionale

Questi i primi provvedimenti assunti dal Consiglio dei ministri nella seduta del 30 maggio 2012, dopo aver osservato un minuto di raccoglimento per commemorare le vittime del terremoto. 

Le altre misure adottate:
- un decreto ministeriale di rinvio dei versamenti fiscali e contributi a settembre;
- un decreto legge per la concessione di contributi a fondo perduto per la ricostruzione e riparazione delle abitazioni danneggiate dal sisma, per la ricostruzione e la messa in funzione dei servizi pubblici (in particolare le scuole), per gli indennizzi alle imprese e per gli interventi su beni artistici e culturali; l’individuazione di misure per la ripresa dell’attività economica; la delocalizzazione facilitata delle imprese produttive nei territori colpiti dal terremoto; la proroga del pagamento delle rate del mutuo e la sospensione degli adempimenti processuali e dei termini per i versamenti tributari e previdenziali, degli sfratti; la deroga del Patto di stabilità, entro un limite definito per i comuni, delle spese per la ricostruzione. 

A copertura degli interventi il Consiglio dei ministri ha deciso l’aumento di 2 centesimi dell’accisa sui carburanti per autotrasporto così come l’utilizzo di fondi resi disponibili dalla spending review

Il Comitato operativo della Protezione Civile ha potenziato i Centri operativi per la gestione dell’emergenza con l’attivazione di un nuovo Centro Coordinamento Soccorsi a Bologna, che si aggiunge a quelli già attivi.