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Approfondimento

Le infrastrutture critiche



Le infrastrutture critiche sono le risorse materiali, i servizi, i sistemi di tecnologia dell’informazione, le reti e i beni infrastrutturali che, se danneggiati o distrutti, causerebbero gravi ripercussioni alle funzioni cruciali della società, tra cui la catena di approvvigionamenti, la salute, la sicurezza e il benessere economico o sociale dello Stato e della popolazione.

Il Libro Verde adottato a Bruxelles il 17 novembre 2005 ha suddiviso le Infrastrutture Critiche in 11 settori:

- Amministrazione Civile (Funzioni di Governo, Forze Armate, Servizi dell'amministrazione civile, Servizi di emergenza, Servizi postali,   Corrieri postali)

- Salute (Ospedali e Centri di cura, Produzione di medicine, sieri, vaccini, Case farmaceutiche, Laboratori biologici e Agenti biologici)

- Trasporti (Strade, Ferrovie, Traffico aereo, Condotte sotterranee di acqua, Trasporti marittimi ed oceanici)

- Energia (Produzione di oli e gas, raffinerie, trattamento e stoccaggio incluse le condotte, Centrali elettriche, elettrodotti, oleodotti e  gasdotti, Impianti di distribuzione di elettricità, gas, olio)

- Informazione, tecnologia e comunicazione (Protezione di sistemi di informazione e reti, Sistemi automatici di controllo, Internet, Forniture di comunicazione fissa, Fornitura di comunicazione mobile, Comunicazione radio, comunicazione satellitari, broadcasting)

- Spazio e Ricerca (Centri spaziali, Centri di ricerca)

- Finanza (Servizi di pagamento e strutture di pagamenti privati, Assegnazione finanziarie di governo)

- Sicurezza Pubblica ed Ordine legale (Mantenimento della sicurezza dell'ordine e legale, Amministrazione della giustizia, carceri)

- Acqua (Fornitura di acqua potabile, Controllo della qualità dell'acqua, Prelievo e controllo della quantità dell'acqua)

- Alimenti (Forniture alimentari e controlli alimentari)

- Industrie chimiche e Nucleari (Produzione e Stoccaggio e trasformazione di sostanze chimiche e nucleari, Condutture di sostanze pericolose).Il Libro Verde adottato a Bruxelles il 17 novembre 2005 ha suddiviso le Infrastrutture Critiche in 11 settori:

- Amministrazione Civile (Funzioni di Governo, Forze Armate, Servizi dell'amministrazione civile, Servizi di emergenza, Servizi postali, Corrieri postali)

- Salute (Ospedali e Centri di cura, Produzione di medicine, sieri, vaccini, Case farmaceutiche, Laboratori biologici e Agenti biologici)

- Trasporti (Strade, Ferrovie, Traffico aereo, Condotte sotterranee di acqua, Trasporti marittimi ed oceanici)

- Energia (Produzione di oli e gas, raffinerie, trattamento e stoccaggio incluse le condotte, Centrali elettriche, elettrodotti, oleodotti e gasdotti, Impianti di distribuzione di elettricità, gas, olio)

- Informazione, tecnologia e comunicazione (Protezione di sistemi di informazione e reti, Sistemi automatici di controllo, Internet, Forniture di comunicazione fissa, Fornitura di comunicazione mobile, Comunicazione radio, comunicazione satellitari, broadcasting)

- Spazio e Ricerca (Centri spaziali, Centri di ricerca)

- Finanza (Servizi di pagamento e strutture di pagamenti privati, Assegnazione finanziarie di governo)

- Sicurezza Pubblica ed Ordine legale (Mantenimento della sicurezza dell'ordine e legale, Amministrazione della giustizia, carceri)

- Acqua (Fornitura di acqua potabile, Controllo della qualità dell'acqua, Prelievo e controllo della quantità dell'acqua)

- Alimenti (Forniture alimentari e controlli alimentari)

- Industrie chimiche e Nucleari (Produzione e Stoccaggio e trasformazione di sostanze chimiche e nucleari, Condutture di sostanze pericolose).

Sono infrastrutture critiche:

  • gli impianti e le reti energetiche;
  • sistemi di comunicazione e tecnologia dell’informazione e le reti informatiche;
  • la finanza;
  • il sistema sanitario;
  • l’approvvigionamento alimentare e idrico;
  • i trasporti;
  • la produzione, lo stoccaggio e il trasporto di sostanze pericolose;
  • l’amministrazione pubblica soprattutto nell’erogazione dei servizi pubblici essenziali. 

L’elenco delle infrastrutture critiche è un elenco aperto e suscettibile di implementazione.