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Sicurezza stradale

21.09.2011

'Icarus', a Bruxelles ultima tappa del progetto di educazione stradale per i giovani

Il 22 e 23 settembre al Parlamento europeo l’evento conclusivo della campagna di sensibilizzazione europea promossa dalla Polizia stradale italiana che ha coinvolto 14 Paesi

Logo ICARUSSi svolgerà il 22 e 23 settembre, presso le sale del Parlamento europeo a Bruxelles, l’evento conclusivo di ‘Icarus’, il progetto finalizzato ai giovani in materia di educazione stradale, promosso dal servizio Polizia stradale del dipartimento della Pubblica sicurezza, in collaborazione con la fondazione Ania per la sicurezza stradale e cofinanziato dalla Commissione europea.

Due le principali iniziative in programma:

- un workshop, giovedì 22 e venerdì 23 settembre, nel corso del quale sarà presentato un modello formativo elaborato dal dipartimento di Psicologia dell’università 'La Sapienza' di Roma sulla base di una ricerca condotta nei 14 Paesi aderenti al progetto che saranno presenti con propri delegati;

- la presentazione, venerdì 23 settembre, del filmato ‘Young Europe’, scritto e diretto da Matteo Vicino e prodotto dalla Commissione europea. Girato in Italia, Francia, Irlanda e Slovenia, narra storie di adolescenti legate all’esperienza dell’incidente stradale. All’evento parteciperanno gli Manifesto Young Europestudenti belgi che saranno i primi ragazzi coinvolti dal nuovo percorso formativo.

Il progetto ‘Icarus’

Nasce per costruire in Europa una rete di ricercatori, educatori ed operatori di polizia per una ricerca sui comportamenti di guida dei giovani guidatori e sui principali fattori che mettono a repentaglio la sicurezza stradale.
 
L’obiettivo è che all’armonizzazione delle regole sulla circolazione stradale corrisponda una sensibilità crescente dei giovani cittadini europei, protagonisti del progetto in tutte le sue fasi: come destinatari della ricerca e della formazione, come attori della ricerca di un linguaggio comune europeo sulla sicurezza stradale, come miglior tramite per costruire un’effettiva vicinanza del mondo giovanile all’Europa. 

Con il finanziamento della Commissione europea, ‘Icarus’ coinvolge 14 Paesi, per trenta mesi di lavoro, tre meeting internazionali a Roma, Lubjana e Bruxelles e un film che parla di sicurezza stradale e di storie di giovani europei. 

‘Vivere la strada nel segno della sicurezza’ è lo slogan che accompagna il progetto fin dal 2001, anno della sua prima edizione, di cui è partner capofila la Polizia stradale italiana che ha promosso l’iniziativa all’interno di una campagna di educazione stradale realizzata in collaborazione con la facoltà di Psicologia 2, dell’univeristà 'La Sapienza' di Roma, i ministeri delle Infrastrutture e dei trasporti, dell’Istruzione, dell’università e della ricerca e la Fondazione Ania.