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Dalle Prefetture

2012 - Abruzzo - L'Aquila

31.12.2012

Politiche 2013, termini e modalità per votare in Italia spiegate dalla prefettura dell’Aquila a chi risiede all’estero



Per partecipare alle consultazioni politiche, chi risiede all’estero può, in base alla normativa vigente, esprimere il proprio voto per corrispondenza. È, comunque, prevista per questi stessi elettori la possibilità di optare per il voto in Italia, in favore di candidati della circoscrizione nella quale è ricompreso il proprio comune d’iscrizione nelle liste elettorali.

In un comunicato diramato oggi dalla prefettura dell’Aquila, il prefetto Francesco Alecci ricorda le modalità e il termine ultimo entro cui l’elettore residente all’estero potrà esercitare l’eventuale opzione con riferimento alle prossime elezioni politiche.

L’opzione è valida solo per una consultazione elettorale: conseguentemente la scelta di votare in Italia eventualmente espressa in occasione di precedenti consultazioni ha esaurito ogni efficacia.

Tale diritto, qualora non sia stato già esercitato nell’anno 2012 con espresso riferimento alle prossime elezioni politiche, può essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione delle elezioni e cioè entro giovedì 3 gennaio 2013, anche utilizzando il modello allegato (disponibile altresì presso i consolati, i patronati, le associazioni, i ‘Comites’ oppure in via informatica sul sito www.esteri.it), che dovrà pervenire all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza, per posta o mediante consegna a mano, entro il termine indicato.
Nel caso in cui l’opzione venga inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertare la ricezione, da parte dell’Ufficio consolare, entro il termine prescritto.
L’opzione può essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.

Al riguardo, il ministero degli Affari esteri sta attuando, attraverso i canali diplomatico/consolari, una specifica campagna d’informazione all’estero.