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Dalle Prefetture

2003 - Emilia Romagna - Forlì-Cesena

07.10.2003

"Forlivese 2003": 11 e 12 ottobre esercitazione nazionale di protezione civile nell'area forlivese con simulazione di un evento tellurico dell'8°/9° della scala Mercalli

L'iniziativa organizzata dal Dipartimento di Protezione Civile con la collaborazione del Ministero dell'Interno, di regione, provincia e di alcuni comuni

ESERCITAZIONE NAZIONALE DI PROTEZIONE CIVILE
FORLIVESE 2003


A COS'E'
B QUANDO SI SVOLGERA'
C CHI VI PARTECIPA
D QUALI SONO GLI OBIETTIVI
COME SI SVOLGERA'
 


A COS'E'
"Forlivese 2003" è il nome attribuito ad una esercitazione nazionale di protezione civile organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri con la collaborazione del Ministero dell'Interno (Prefettura di Forlì-Cesena e Vigili del Fuoco e), della Amministrazione Provinciale di Forlì-Cesena, della Regione Emilia-Romagna e di alcuni Comuni del forlivese, tra cui in particolare Forlì, Bagno di Romagna e Santa Sofia.

L'esercitazione si svolge sul tema del rischio sismico, ovvero simula il verificarsi di un evento tellurico dell'8°/9° grado della scala Mercalli, con epicentro nel primo appennino romagnolo, e più precisamente trai comuni di Bagno di Romagna e di Santa Sofia.

mappa_epicentro_sisma

B QUANDO SI SVOLGERA'
L'esercitazione avrà luogo sabato 11 e domenica 12 ottobre 2003 ; in quelle date si concretizzeranno le principali attivazioni a partire dalla prima comunicazione dell'evento simulato. Inoltre nei giorni precedenti, ed immediatamente successivi, a quelli innanzi indicati, le zone dei Comuni interessati saranno oggetto di una serie di necessarie attività preliminari e conclusive.

C CHI VI PARTECIPA
Rivestendo la qualifica di esercitazione nazionale, la "Forlivese 2003" vede la partecipazione di :
 - Presidenza Consiglio dei Ministri  
 - Dipartimento della Protezione Civile
 - Ministero dell'Interno  
 - Prefettura di Forlì - Cesena
 - Polizia di Stato
 - Polizia Stradale
 - Nucleo Elicotteristi PdS
 - Arma dei Carabinieri
 - Nucleo Elicotteristi Carabinieri
 - Guardia di Finanza
 - Corpo Forestale dello Stato
 - Nucleo Elicotteristi CFS
 - Squadre cinofile del CFS
 - Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Forlì
 - Direzione Regionale Vigili del Fuoco di Bologna
 - Provincia di Forlì - Cesena
 - Regione Emilia Romagna
 - Regione Toscana
 - Regione Umbria
 - Regione Marche
Comuni di Forlì, Cesena, Bagno di Romagna, Santa Sofia, Premilcuore, Dovadola, Sarsina, Verghereto, Mercato Saraceno, Galeata, Civitella di Romagna, Rocca San Casciano, Portico e San Benedetto.

D QUALI SONO GLI OBIETTIVI
Ogni esercitazione si pone alcuni specifici obiettivi : nel caso della "Forlivese 2003" detti obiettivi sono stati concordati nel corso di innumerevoli riunioni plenarie cui hanno partecipato tutti i soggetti istituzionali innanzi ricordati. Tra questi obiettivi citiamo in particolare :
 - verificare i tempi di attivazione del CCS (Centro di Coordinamento Soccorsi della
Prefettura)
 - verificare i tempi di attivazione dei COM (Centro Operativo Misto)
 - verificare i tempi di attivazione e la funzionalità delle segreterie provinciali del volontariato
 - verificare la funzionalità delle attività di "censimento danni"
 - verificare la viabilità alternativa in caso di interruzioni alle arterie principali
 - verificare il modello di intervento ed i tempi di attivazione della Colonna Mobile
Regionale Integrata (Vigili del Fuoco e Coordinamento Regionale Volontari)


E  COME SI SVOLGERA'

Ecco come si svolgerá l'esercitazione di cui, per brevitá,verranno indicate solo le attivazioni delle prime ore di sabato 11 ottobre.
L'esercitazione inizierá nelle prime ore di sabato 11,allorquando si verificherá l'evento simulato,interrompendo l'erogazione di energia elettrica e le comunicazioni telefoniche da e per i comuni dell'epicentro.
A quel punto,dopo un fitto interscambio di comunicazioni tra Prefettura,Vigili del Fuoco, Forze dell'Ordine ed amministratori locali, si dará avvio alle procedure di emergenza.
Convocato in Prefettura il Centro Coordinamento Soccorsi, e mentre le risorse territoriali dei VVF e dei Volontari si recano sul luogo dell'epicentro per acquisire le prime notizie, Polizia Stradale e Carabinieri procederanno a verificare la percorribilitá della viabilitá , segnalando difficoltá lungo la sp "Bidentina".
Verrá quindi richiesto l'intervento della Colonna Mobile Regionale Integrata (tra VVF e Volontari).
Nel frattempo saranno istituiti, con apposito decreto prefettizio, i Centri Operativi Misti presso i Comuni di Bagno di Romagna e Santa Sofia (esercitato come COM in occasione dell'evento).
Unitamente ai tecnici dell'Amministrazione Provinciale sarà quindi redatta una cartografia speditiva da consegnare ai conducenti dei mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco e dei Volontari provenienti da tutta la Regione.
Questi si "ammasseranno" in tempi diversi presso il parcheggio della Fiera, in via Punta di Ferro, da dove saranno scortati dalle Forze di Polizia fino ai luoghi di destinazione.
E mentre a Santa Sofia sarà installato il campo base integrato dei Vigili del Fuoco e dei Volontari, a Bagno di Romagna sarà attivato un cd "Presidio Medico Avanzato".
Altre numerose attivazioni si succederanno fino alle 14,00 circa di domenica 12 ottobre, allorquando si concluderà l'esercitazione.

 

COS'E' UN TERREMOTO  Dal sito dei Vigili del Fuoco :
(intensità, scala Mercalli e scala Richter, magnitudo, sismografo, cosa fare durante e dopo un terremoto, le aree sismogenetiche, le zone sismiche, i maggiori terremoti del secolo)