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Dalle Prefetture

2010 - Emilia Romagna - Piacenza

28.12.2010

Fuochi d'artificio, tutti i consigli per l'uso nel vademecum della prefettura di Piacenza



Seguire attentamente le istruzioni d’uso, accendere i fuochi sempre all'aperto e uno alla volta senza puntare a persone o edifici e badando a stare lontani da materiali o superfici infiammabili, distanziare da sé la miccia subito dopo averla accesa, non raccogliere né toccare i 'botti' inesplosi ma segnalarli subito alle Forze dell'ordine. E, per i bambini, non accendere mai i fuochi ma farlo fare ad un adulto.

Sono solo alcune delle precauzioni, di buon senso ma spesso dimenticate la notte di Capodanno e dintorni, raccolte dalla prefettura di Piacenza nel vademecum 'I fuochi d'artificio: consigli per l'uso', diffuso in occasione delle feste.

Di facile consultazione e ricco di informazioni anche sulle tipologie e le diverse modalità d'uso dei vari 'botti' in commercio, il vademecum punta alla prevenzione degli incidenti dovuti ad un uso scorretto o poco cauto dei fuochi ma anche al contrasto della vendita e dell'acquisto dei prodotti pirotecnici illegali, partendo dal presupposto che prevenire informando è la strategia migliore.

La pubblicazione della prefettura ricorda infatti che sono legali e quindi commerciabili soltanto i fuochi che riportano sulla confezione un'etichetta con su scritto: il nome del prodotto e della ditta produttrice, la categoria e le modalità d'uso, nonché il decreto del ministero dell'Interno che ne autorizza la vendita.

Possono acquistarli solo i maggiori di 14 anni e solo in negozi autorizzati, mai in bancarelle o punti vendita improvvisati. Penalmente responsabile, infatti, non è solo il rivenditore abusivo, ma anche l'acquirente. Assolutamente vietati prodotti esplosivi come il 'pallone di Maradona' e tutte le bombe carta.