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Dalle Prefetture

2006 - Liguria - Imperia

21.12.2006

Potenziato il dispositivo di vigilanza e controllo del territorio al confine con la Francia

Carabinieri e Guardia di Finanza concorreranno a formare le pattuglie miste svolte in prossimità di frontiera


Anche Carabinieri e Guardia di Finanza concorreranno a formare le pattuglie miste svolte in prossimità della frontiera con le forze di polizia francesi, ampliando così il quadro delle forze operative già in campo con Polizia di Frontiera e Polizia Stradale per la parte italiana e Gendarmeria, Polizia di Frontiera e Dogana per la parte francese.

Questa è una delle importanti decisioni assunte, nella riunione svoltasi a Nizza il 14 dicembre scorso, dal Comitato Misto italo - francese, organismo istituito nel 2002 dai Ministri dell'Interno dei due Paesi con il compito di rafforzare la cooperazione transfrontaliera, con particolare riferimento alle attività di Polizia e di Dogana.

Alla riunione, co-presieduta dal Prefetto di Imperia, Maurizio Maccari, e dal Prefetto del Dipartimento delle Alpi Marittime Dominique Vian, hanno preso parte i responsabili provinciali e regionali delle Forze dell'ordine italiane e francesi e dei rispettivi Uffici doganali, nonché funzionari del Ministero dell'Interno e ufficiali del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri.

Piena unità di intenti è stata registrata anche sulla proposta di proseguire la lotta alla contraffazione commerciale, nel corso del 2007, intensificando il dispositivo di controllo congiunto che ha già dato risultati molto positivi grazie al costante e incisivo impegno delle forze dell'ordine, nonché di individuare ulteriori forme di collaborazione per contrastare con tempestività la criminalità informatica che utilizza tecniche sempre più raffinate e in continua evoluzione, ad esempio con la clonazione delle carte di credito.

Di rilievo le iniziative concordate in materia di protezione e difesa civile, preordinate ad elevare il livello di sicurezza delle comunità che vivono nella zona di frontiera, in particolare per far fronte a situazioni di emergenza in ambito stradale ed autostradale. Un apposito gruppo di lavoro italo-francese sta predisponendo regole precise per una gestione condivisa di tale tipo di eventi.
Il Prefetto di Imperia ha, nell'occasione, manifestato vivo apprezzamento per gli eccellenti risultati conseguiti dalle forze di polizia francesi nella lotta al fenomeno dei "vols à la portiere" (reati di strada di tipo predatorio). Come riferito dal Prefetto di Nizza, nei primi dieci mesi del 2006, in Costa Azzurra le rapine ai danni di turisti, soprattutto italiani, sono diminuite del 67% rispetto allo scorso anno, mentre si registra un incremento del 187% dei casi risolti.

Tali positivi risultati costituiscono l'esito  di un complesso di azioni sia di carattere preventivo (distribuzione di circa un milione di copie di un opuscolo in lingua italiana con "10 consigli per la vostra "sicurezza",  diffusione di messaggi radio e installazione di pannelli fissi sulle aree di servizio e nei caselli autostradali, indicazione degli uffici di polizia con personale in grado di parlare l'italiano, installazione di telecamere nei punti più pericolosi), sia repressivo (maggiore presenza della polizia nei fine settimana, coinvolgimento della Polizia Municipale di Nizza e della Magistratura, creazione di una squadra specializzata della polizia dipartimentale).

Nel corso dell'incontro le delegazioni italiana e francese hanno, inoltre, preso atto che, con nota del Ministro dell'Interno Amato in data 20 novembre scorso, indirizzata al Ministro francese Sarkozy è stata formalizzata l'intesa, proposta dal Comitato Misto, che disciplinerà lo "sconfinamento" di personale e mezzi delle forze di polizia lungo la linea di frontiera, la cui conformazione rende necessario attraversare il territorio del Paese confinante per spostarsi lungo il percorso più breve.
Un'analoga intesa verrà definita per permettere il passaggio anche dei mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco.