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Dalle Prefetture

Sicilia - Enna

13.12.2004

Il progetto integrato "Incontriamoci per realizzare il nostro futuro"

Prefettura-U.T.G. di Enna

Premessa
 Il Consiglio Territoriale per l'immigrazione di Enna, ponendosi come luogo di lettura dei bisogni locali, ha costituito, nel proprio ambito, un apposito gruppo di lavoro, volto a promuovere interventi e iniziative per favorire l'integrazione degli immigrati nel tessuto sociale.
 A tal fine è stato elaborato un progetto sperimentale integrato, denominato "Incontriamoci per realizzare il nostro futuro", rivolto, in una prima fase, ai cittadini extracomunitari residenti nel Comune capoluogo, in regola con le norme sul soggiorno, concernente la realizzazione di un corso di lingua italiana e di cultura generale.
Nella prospettiva di interventi innovativi che vanno nella direzione della costituzione di uno sportello unico per l'immigrazione, sono state avviate idonee forme di cooperazione tra Enti territoriali: Prefettura, Questura, Comune capoluogo, Provincia Regionale, Azienda U.S.L., Azienda Ospedaliera, Centro Servizi Amministrativi, Ufficio Provinciale del Lavoro, Organizzazioni del Volontariato, Organizzazioni Sindacali e gli altri Enti rappresentati in seno al Consiglio territoriale per l'immigrazione.
Ciò, al fine di facilitare il processo di fruizione dei servizi da parte di stranieri immigrati soggiornanti nella Provincia di Enna e il loro conseguente inserimento, attraverso soluzioni organizzative.
Il progetto, elaborato dal Gruppo di lavoro formato da rappresentanti di enti pubblici e del privato-sociale, mira al superamento delle difficoltà quotidiane d'inserimento, offrendo momenti di socializzazione, integrazione, educazione alla salute e informazione attraverso l'apprendimento della lingua italiana.
 Per la stesura del progetto è stata condotta una significativa esperienza di focus-group, che ha coinvolto rappresentanti di diverse istituzioni, con la finalità di realizzare un utile interscambio e di sviluppare - insieme ai moduli di formazione integrata - una comune cultura professionale.

Gli attori del progetto sono: il Gruppo di lavoro,  costituito in seno al Consiglio territoriale per l'Immigrazione composto da rappresentanti della Prefettura, Questura, Comune di Enna, Provincia Regionale, Azienda Ospedaliera Umberto I°, A.U.S.L. n.4, Centro Servizi Amministrativi, INAIL, Ufficio Provinciale del Lavoro, Ispettorato Provinciale del Lavoro, Ispettorato Provinciale dell'Agricoltura, Croce Rossa Italiana.
 
In partnership concorrono: l'Associazione di volontariato "Albatros", il Rotary Club di Enna e le Organizzazioni Sindacali territoriali.

Finalità del progetto:
-  fornire momenti formativi di alfabetizzazione e nozioni di educazione alla salute;
- far conoscere ai cittadini extracomunitari i loro diritti per una consapevole  partecipazione alla società.

Target :
Il corso di alfabetizzazione è rivolto a tutti i cittadini extracomunitari che risiedono o sono domiciliati a Enna e che intendono approfondire le loro conoscenze sulla lingua italiana, sugli aspetti giuridici e sanitari.

Piano di azione:
· individuare i docenti che cureranno la formazione dei cittadini extracomunitari;
· preparare il materiale pubblicitario e informativo per divulgare l'iniziativa;
· pubblicizzare il corso;
· contattare e sensibilizzare gli immigrati presenti nel territorio;
· individuare la sede di svolgimento del corso e una sede di incontro per attività, momenti di confronto e socializzazione tra cittadini italiani ed extracomunitari;
· stabilire la data di inizio dell'attività;
· elaborare un depliant informativo sul diritto alla salute degli immigrati;
· realizzare uno sportello di segretariato sociale con la disponibilità di personale volontario dell'associazione "Albatros", con il compito di fornire consulenza e informazioni.

Risorse:
- Umane: Dirigenti della Prefettura, Questura, Dirigenti tecnici e medici dell'A.U.S.L. n. 4 di Enna, Dirigenti dell'Azienda Ospedaliera "Umberto I°" di Enna, Dirigenti dell'Ufficio Provinciale del Lavoro, rappresentanti dell'Associazione Albatros e delle Organizzazioni Sindacali, Docenti di lingua italiana del Centro territoriale E.D.A. (Educazione degli Adulti) e Dirigenti dell'INAIL.
- Strumentali:  aula scolastica, materiale di cancelleria, opuscoli informativi, sistemi di video - proiezione.

Verifica e Valutazione:  Affidata ai dirigenti degli enti promotori
- controllo del rispetto della tempistica
- verifica dell'efficacia del corso per un'eventuale riproposta.
- analisi conclusiva dei lavori (numero di adesioni e partecipazione)

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"Incontriamoci per realizzare il nostro futuro"

Finalità del Progetto:
Favorire l'integrazione culturale e l'inserimento sociale degli stranieri residenti e presenti nel comune di Enna migliorando e facilitando l'accesso ai servizi e alle informazioni sui loro diritti e sui loro doveri.

Destinatari:
n. 25 immigrati

Sede del corso:
I° Circolo Didattico "Scuola Elementare E. De Amicis" -Via Libertà n. 36 -Enna

Obiettivi formativi specifici e trasversali:

1) Obiettivi formativi specifici: 
· integrazione fra diversi gruppi di livello sul grado di conoscenza della lingua italiana;
· attualizzazione della lingua italiana in rapporto alle nuove situazioni di accoglienza e opportunità per la permanenza in Italia del cittadino straniero attraverso l'apprendimento delle regole e norme di convivenza democratica e del rapporto fra il cittadino, la sua comunità, le istituzioni pubbliche;
· consolidare ed accrescere le competenze linguistiche nella molteplicità delle sue dimensioni.

2) Obiettivi formativi trasversali:
· creare opportunità di socializzazione e di informazione al riconoscimento dei diritti degli immigrati di essere tutelati sotto il profilo giuridico e sanitario;
· costruire un progetto di piena cittadinanza  e integrazione sociale per far comprendere anche come funzionano i servizi cittadini, attraverso l'apprendimento della lingua italiana.


Risultati attesi:
A conclusione del corso i destinatari saranno in grado di rapportarsi correttamente e consapevolmente alla vita quotidiana in modo paragonabile a un comune cittadino italiano.

Articolazione e contenuti del progetto:
- il corso è iniziato ad ottobre con una  durata  di tre mesi per complessive 150 ore;
- le lezioni si svolgeranno tutti i giorni nelle ore pomeridiane dalle 16,00 alle 19,00,  per 15 ore settimanali, con la presenza costante  dell'insegnante di lingua italiana;
- nei giorni di lunedì e giovedì si prevede l'inserimento di  personale dell'Azienda U.S.L., della Prefettura, Questura, dell'Azienda Ospedaliera, dell'Ufficio Provinciale del Lavoro, delle Organizzazioni Sindacali, dell'INAIL, per  trattare  specifiche tematiche attinenti al ruolo e alla competenza  che ciascuno riveste nell'ambito degli enti di appartenenza.

Il corso prevede quattro moduli:
· Analisi delle competenze e orientamento, che permetterà di differenziare uno straniero dall'altro e di predisporre percorsi di apprendimento adeguati sulla base di variabili significative quali: il Paese di provenienza, la scolarità del Paese d'origine, le altre lingue conosciute, l'età, la data di arrivo in Italia, il bagaglio linguistico.
· Accoglienza e valutazione delle competenze in ingresso, per permettere ai docenti di valutare le conoscenze dell'immigrato, al fine di potenziarle e ottimizzarle.
· Legislazione e immigrazione
· Educazione alla salute

Sono previsti, inoltre, tre momenti di valutazione, di cui il primo di analisi dei bisogni, delle motivazioni e di valutazione degli apprendimenti.
I corsisti verranno suddivisi in gruppi di livello (livello base - livello autonomo, che, in genere, coincide con il tempo di permanenza in Italia).
I corsisti che mostrano di possedere un autonomo grado di conoscenza della lingua italiana e che, in genere, hanno padronanza di una lingua di particolare diffusione  (francese o inglese), verranno utilizzati, inizialmente, come mediatori-tutor ed interpreti.

Contenuti
· riconoscimento e valorizzazione delle diversità culturali, religiose e sociali;
· conoscenza delle altre culture: tradizioni, usi e costumi;
· tematiche trasversali alle diverse discipline: conoscenza della Costituzione italiana, norme che regolano l'immigrazione in Italia, conoscenza e tutela dei propri diritti e doveri, Consiglio territoriale per l'immigrazione;
· i diritti del cittadino immigrato nel suo processo di integrazione;
· l'educazione alla salute: l'assistenza socio-sanitaria e la prevenzione delle malattie;
· la tutela giuridica del lavoratore extracomunitario contro il lavoro nero e lo sfruttamento;
· la lingua come strumento comunicativo-relazionale: formule di saluto, la ricerca di una abitazione, l'acquisto di un bene durevole, la ricerca di un lavoro (assistenza domiciliare e collaborazione familiare, cantieri edili, lavori stagionali), richiesta di un documento, frequenza di un corso di formazione e/o di informatica, ecc.

Linee e metodologie
Per la realizzazione di questo intervento formativo sarà utilizzata una metodologia interattiva, cioè di coinvolgimento attivo degli allievi, integrato da un uso, peraltro molto limitato, della lezione frontale.
Tra le metodologie attive che si intendono utilizzare, particolare rilievo sarà dato al gruppo, come strumento e contesto privilegiato di apprendimento, confronto, scambio, discussione.