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Dalle Prefetture

Toscana - Arezzo

17.12.2005

Convegno Prevenzione e Sicurezza: investire in formazione

Saluto del Prefetto di Arezzo Maurizio di Pasquale

17 dicembre 2005

Quando mi è stato presentato l'impianto del convegno di oggi sono rimasto particolarmente colpito dalla novità dell'approccio al tema della tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Basti leggere i singoli temi che verranno trattati dai prestigiosi relatori presenti.
Si tratta di un argomento sul quale le istituzioni aretine sono straordinariamente sensibili e che interessa da vicino l'attività del Prefetto quale organo di rappresentanza generale del Governo sul territorio provinciale.
Sono ad Arezzo da quasi un anno, ed in questo periodo frequentissime sono state le occasioni di incontro e di fattiva collaborazione con tutte le istituzioni - prima tra tutte la Provincia, la Direzione Provinciale del Lavoro e la ASL ma anche le organizzazioni sindacali e datoriali , gli enti previdenziali e bilaterali- sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro, secondo differenti approcci ma tutte ugualmente orientate al fine comune di garantire la legalità in un settore in cui l'illegalità è tuttora troppo diffusa, che quindi deve essere combattuta con fermezza e rigore.
In questa ottica, il materiale prodotto dagli studenti, sotto la guida di docenti, di esperti della ASL e di magistrati, offre spunti di riflessione particolarmente suggestivi sul tema del fondamentale rapporto che esiste o meglio deve sistere fra legalità e prevenzione.
In un contesto delicato e complesso quale quello della tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, infatti, l'idea di legalità,intesa come rispetto delle regole, assume un significato pregnante andando ad individuare il complesso di norme costruito dal legislatore a tutela del bene primario della salute e quindi della vita umana. Un sistema di regole previsto a garanzia dell' esercizio  anche dell' altro diritto fondamentale, quello al lavoro, anch'esso costituzionalmente garantito.
Pertanto, la  legalità ovvero il rispetto delle leggi è condizione primaria dell'effettività della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
In questo quadro, la prevenzione si caratterizza come il risultato dinamico della legalità, un risultato di cui tutti i soggetti coinvolti, datori di lavoro, lavoratori ed istituzioni preposte sono artefici ognuno per la propria parte.
Ed ancora, proprio per questa sua particolare connotazione , il concetto di prevenzione sui luoghi di lavoro esprime dei contenuti del tutto particolari rispetto ad altri aspetti della vita sociale quali quello della sicurezza pubblica - ove prevenzione significa garantire ai cittadini il diritto di vivere liberi dalla paura - e quello della protezione civile ove la prevenzione significa porre in essere attività tese ad evitare eventi emergenziali ovvero danni derivanti da calamità naturali.
Ritengo, inoltre, che il livello del sistema di prevenzione posto a tutela della vita e della salute nei luoghi di lavoro rappresenti uno degli indici che caratterizzano il grado di civiltà raggiunto da una comunità.
E la sfida che viene proposta a tutte le istituzioni ed alla scuola in modo particolare, in quanto tributaria dell'alto compito dell'educazione dei giovani, è proprio quella di riuscire a far percepire come legalità e prevenzione siano l' espressione di una scelta di civiltà che vede l'uomo con la U maiuscola al centro del sistema delle relazioni sociali.
La sfida è far comprendere che le regole non rappresentano un limite ma una condizione per il pieno esercizio dei propri e degli altrui diritti.
Ritengo che "investire in formazione" sia  una scelta vincente per tutti coloro che si occupano di un tema così delicato e complesso in quanto stimola in modo concreto quel processo di appropriazione delle regole che crea cittadini liberi e consapevoli del proprio ruolo all'interno della società.
Infatti, un conto è la rappresentazione ed esposizione astratta di un principio, di una norma di un concetto, altro è formare e guidare il giovane attraverso un percorso di crescita e di approfondimento del problema che lo renda artefice e creatore della regola stessa o della sua applicazione.
Ecco, dunque che l'idea di prevenzione, lo strumento della formazione e l'obiettivo della sicurezza si caratterizzano come un sistema di garanzie da sentire e vivere come un'opportunità per affermare la legalità.
Concludo il mio intervento esprimendo a quanti hanno collaborato all'iniziativa odierna  il mio più vivo apprezzamento per quanto fin qui svolto, con l'auspicio di poter continuare a lavorare ed a costruire insieme esperienze significative ed importanti come quella di stamani.