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Il G8 di Genova - articoli dal 03/08/2001 al 21/09/2001

G8: Approvata a maggioranza la relazione conclusiva del Comitato parlamentare d'indagine
Dopo oltre un mese e mezzo di audizioni e di attività conoscitiva, il Comitato parlamentare d'indagine sui fatti del G8 di Genova, presieduto dall'onorevole Donato Bruno, ha concluso i suoi lavori. In tale periodo sono stati ascoltati, tra gli altri, oltre al Ministro dell'Interno Scajola e a quello degli Esteri Ruggiero, il sindaco ed il presidente della provincia di Genova, il presidente della regione Liguria, il capo della Polizia ed il comandante dei Carabinieri, i tre dirigenti di P.S. rimossi per gli eventi che segnarono il vertice del G 8, il comandante del reparto mobile di Roma ed i rappresentanti del Genoa Social Forum. Il documento conclusivo del Comitato d'indagine è stato trasmesso alle Commissioni Affari Costituzionali di Camera e Senato, che hanno approvato la relazione di maggioranza.

Nell'audizione presso il Comitato parlamentare d'indagine sui fatti di Genova, il Ministro dell'Interno Scajola ha annunciato che "Sarà garantito l'ordine pubblico a tutela delle istituzioni". [ » ]
 
Audizione del Prefetto di Genova Antonio Di Giovine
Terzo giorno di lavoro per la Commissione parlamentare d'indagine sui fatti di Genova. Oggi è stato ascoltato il prefetto del capoluogo ligure, Antonio Di Giovine, il quale ha sottolineato come i pericoli per il G 8 erano legati non solo a moti di piazza ma anche a possibili episodi di terrorismo internazionale e come fosse compito del Prefetto garantire al governo italiano ed ai governi degli altri Paesi, la sicurezza di tutti i partecipanti al vertice.La Commissione d'indagine tornerà a riunirsi, dopo la pausa estiva, il giorno 28 agosto 2001.
 
Audizione del Capo della Polizia De Gennaro da parte della Commissione d'indagine
Seconda giornata di audizioni per la Commissione Parlamentare d'indagine sui fatti di Genova. Dopo le audizioni delle Autorità Locali, oggi vengono ascoltati il Capo della Polizia, Giovanni De Gennaro, ed i vertici di Carabinieri e Guardia di Finanza.
Il testo integrale della relazione del Capo della Polizia Prefetto De Gennaro [ » ]

Al via i lavori del Comitato Parlamentare d'indagine sul G8
Oggi le audizioni del Sindaco di Genova, Pericu, del Presidente della Provincia Marta Vincenzi e del Presidente della Regione Liguria, Biasotti.
 
"Lo Stato deve essere forte"
In una intervista al Corriere della Sera, il Ministro Scajola dichiara di condividere sui temi della violenza le posizioni del collega tedesco Schily.  [ » ]

Comunicato Stampa sulle dichiarazioni del Ministro dell'Interno Scajola sugli avvenimenti di Genova
Il Ministro dell'Interno Scajola ha voluto ribadire anche oggi che è ormai chiaro che, in occasione del Vertice G8 di Genova, le gravi violenze registratesi sono da addebitare a gruppi di teppisti, che rappresentano una minoranza rispetto al movimento antiglobalizzazione.
Le Forze dell'Ordine sono state chiamate a svolgere un compito difficilissimo ed eccezionale, dimostrando altissima professionalità e meritandosi l'apprezzamento e la riconoscenza del governo e dei cittadini. Ciò non toglie che comportamenti scorretti od eccessivi, che saranno eventualmente accertati attraverso le inchieste in corso, saranno sanzionati con il dovuto rigore e non potranno, in ogni caso, far venir meno la fiducia nelle Forze dell'Ordine.

  Il Ministro Scajola ha intanto convocato per il 5 settembre il Comitato Nazionale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di approfondire tutto quanto è accaduto a Genova nei giorni del Vertice. Nel corso della riunione i responsabili di tutte le Forze dell'Ordine e degli organismi di "intelligence" saranno chiamati a riferire sulle attività svolte.
Nell'occasione potranno essere anche esaminate le iniziative da assumere in previsione dei prossimi importanti appuntamenti internazionali.

Il Ministro dell'Interno rinnova il ringraziamento alle Forze dell'Ordine, che hanno lavorato in condizioni psicologiche difficilissime
Il Ministro Scajola, che aveva preventivamente informato il Presidente della Repubblica dei provvedimenti adottati nei confronti dei tre dirigenti della Polizia di Stato, ha dichiarato che " le decisioni sono dovute a motivi di assoluta opportunità", precisando che " deve essere chiaro da che parte stavano le violenze e chi erano gli aggressori".
Il responsabile del Viminale ha voluto ringraziare ancora una volta, a nome del governo, i Carabinieri, i Poliziotti, gli agenti della Guardia di Finanza e tutte le Forze dell'Ordine nel loro complesso, che hanno svolto il loro lavoro in condizioni psicologiche difficilissime. "Se, per queste condizioni qualcuno non ha avuto un comportamento corretto, le indagini in corso lo verificheranno".
 
Il Ministro dell'Interno Claudio Scajola ha provveduto a destinare ad altri incarichi il Prefetto Ansoino Andreassi, vice-capo della Polizia, il Prefetto Arnaldo La Barbera, capo dell'UCIGOS, ed il dirigente generale della Polizia di Stato, Francesco Colucci, Questore di Genova


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