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Comunicati Stampa

Ministero dell'Interno, 31.12.2013

Messaggio di auguri 2014 del ministro dell'Interno Angelino Alfano alle Forze dell'ordine e ai Vigili del fuoco



“Buon Anno a tutti voi, donne e uomini in divisa, che rappresentate lo Stato e che ci date l’orgoglio di poter dire che il nostro Paese è reso più sicuro dalla presenza delle donne e degli uomini delle Forze dell’Ordine e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Noi siamo molto fieri ed orgogliosi dei vostri risultati perché pensiamo che diano al nostro Paese un grande, grandissimo messaggio di sicurezza.

La sicurezza non è quantificabile economicamente perché è uno stato d’animo ed è un qualcosa di immateriale, il patrimonio immateriale di un Paese che, se si fida delle donne e degli uomini in divisa da cui viene protetto, è un Paese che si sente più sicuro e, per il sol fatto di essere più sicuro, è anche più forte.

Per voi non sarà la prima volta che un Ministro vi rivolge gli auguri di Buon Anno con questo mezzo. Per me è la prima volta da Ministro dell’Interno che mi viene dato l’onore di formulare i miei più sinceri e calorosi auguri a donne e uomini dei quali io, e noi come Governo e come Paese, andiamo fieri.

So bene i sacrifici ai quali siete sottoposti e contate sempre sull’aiuto del vostro Ministro dell’Interno e dell’intero Governo per sostenere le vostre legittime istanze, le vostre legittime battaglie.

Anche nella legge di stabilità abbiamo fatto del nostro meglio per assicurare a voi un riconoscimento che è un riconoscimento non regalato ma giusto e continueremo su questa strada.

Le soddisfazioni che abbiamo avuto in ambito di sicurezza, di ordine pubblico, di contrasto alla criminalità organizzata, di soccorso pubblico sono state straordinarie. La gestione degli ultimi eventi, in materia di ordine pubblico, ha fatto sì che io potessi vantare un grande risultato a nome vostro e a nome dell’intero Paese, che nasce dal fatto che più volte era stato addirittura minacciato il sacco di Roma a ottobre, a novembre, a dicembre e in altre città e avete retto alla grande, dando onore e orgoglio al nostro Paese.

Per non parlare dei successi nel contrasto alla criminalità organizzata che hanno portato al sequestro e alla confisca di beni per oltre tre miliardi di euro. Io ho voluto chiedere al Parlamento, che ha accettato, insieme alle altre forze che sono presenti all’interno del Parlamento stesso, che le risorse derivanti dal Fondo Unico Giustizia fossero destinate alle Forze dell’Ordine.

C’è una cifra etica, oltre alla cifra economica, in questa scelta, e cioè i soldi che voi sequestrate con l’input della magistratura e il sostegno delle leggi dello Stato alla criminalità organizzata, queste risorse, devono essere usate per sostenere coloro i quali contrastano la criminalità organizzata.

Anche in ambito di soccorso pubblico, i Vigili del Fuoco sono stati straordinariamente presenti così come nell’ordine pubblico sono stati presenti Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza. Ecco, una grande squadra che si chiama Stato, una grande squadra che non dimentica il grande, grande sacrificio compiuto dai vostri colleghi che non ci sono più. Anche alle loro famiglie, noi per il vostro tramite, vogliamo far sapere che il nostro è un Paese che non dimentica, non dimentica perché porta nel cuore il ricordo di chi ha servito una divisa, servendo lo Stato.

Io mi accomiato da voi con i migliori auspici per il prossimo anno e augurandovi davvero che tutto ciò che avete come desiderio del vostro cuore, tutto ciò che la vostra mente vi suggerisce come auspicio per voi e per i vostri familiari possa verificarsi nel 2014.

Per il resto state tranquilli che noi siamo qui, siamo accanto a voi e insieme facciamo una grande squadra chiamata Stato, una grande squadra chiamata Italia.

Grazie e auguri ancora.”