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Comunicati Stampa

Ministero dell'Interno, 03.10.2006

Consulta per l'Islam italiano, il Ministro Amato: "L'obiettivo della riunione è sempre stato quello di raccogliere pareri e proposte in vista della stesura di una Carta dei principi e dei valori che solo più avanti sarà sottoposta alla firma"

Un Comitato scientifico elaborerà una bozza della Carta, dopo aver consultato associazioni ed esponenti delle diverse comunità religiose ed etniche presenti in Italia. Solo più avanti la Carta dei principi e dei valori sarà sottoposta alla firma

Il Ministro dell'Interno Giuliano Amato ha presieduto oggi al Viminale una riunione della Consulta per l'Islam italiano.
In apertura di seduta il Ministro ha ricordato che, come reso noto al termine del precedente incontro del 28 agosto, "l'obiettivo della riunione è sempre stato quello di raccogliere pareri e proposte in vista della stesura di una Carta dei principi e dei valori che solo più avanti sarà sottoposta alla firma". Il Ministro ha perciò criticato il comportamento di chi, prima della riunione, ha dichiarato con veemenza che oggi non si doveva firmare alcunché, accreditando la tesi che oggi si sottoponesse alla firma la Carta.

Il Ministro ha, quindi, sottolineato che l'obiettivo della Carta è quello di favorire il processo di integrazione nella comunità nazionale. Il documento, quindi, dovrà riguardare tutti coloro che vogliono vivere stabilmente in Italia. "Perciò - ha detto il Ministro - ha senso che ne discutiamo tra noi, ma sarebbe sbagliato che ne discutessimo solo tra noi. Così come sarebbe sbagliato che la Carta fosse sottoposta per la firma solo ai musulmani".

Il Ministro ha, quindi, comunicato l'imminente istituzione di un Comitato scientifico, che dovrà elaborare una bozza della Carta, dopo aver consultato associazioni ed esponenti delle diverse comunità religiose ed etniche presenti in Italia. Il Comitato sarà composto da esperti del mondo della cultura e del diritto.

Già oggi erano presenti alla riunione alcuni dei futuri componenti: prof.ssa Roberta ALUFFI BECK PECCOZ, Prof. Carlo CARDIA, On. Prof. Khaled FOUAD ALLAM, Prof. Adnane MOKRANI, Prof. Francesco ZANNINI.

Tutti gli esponenti della Consulta si sono dichiarati d'accordo con questo percorso per arrivare a sottoscrivere la Carta e hanno fornito un utile contributo per sviluppare i vari argomenti, con l'obiettivo principale di dichiarare i principi fondamentali nei quali ci si riconosce, sulla base delle specificità delle singole comunità.