Home  |  Sala Stampa  |  Comunicati stampa  |  Conclusa la prima fase della sanatoria

Comunicati Stampa

Uffici Territoriali di Governo - Prefetture, 12.11.2002

Conclusa la prima fase della sanatoria



 Si è conclusa la 1° fase della sanatoria per colf e badanti; ieri, infatti, è stato l'ultimo giorno in cui potevano essere presentate le istanze di regolarizzazione dei lavoratori extracomunitari.
 Per avviare la seconda fase l'Ufficio Territoriale del Governo di Roma ha provveduto all'organizzazione di 10 "sportelli polifunzionali ", tutti collegati in rete attraverso un apposito cablaggio, - 9 dei quali presso locali di appartenenza dell'INPS ed uno in locali ceduti dalla Provincia di Roma -, dove saranno attivi 3 sportelli.
 Presso ciascun sportello sarà presente il rappresentante dell'Ufficio Territoriale del Governo di Roma, della Questura, dell'Ufficio del Lavoro, di Poste Italiane, dell'Agenzia delle Entrate e dell'INPS.
 In una primissima fase verranno attivate, in via sperimentale, 3 sedi, per un totale di 5 sportelli, il cui funzionamento verrà monitorato per apportare eventuali modifiche migliorative, in termini di semplificazione del lavoro e di minore disagio per l'utenza.
 Entro questa settimana, l'Ufficio Territoriale del Governo di Roma, tramite la prevista procedura informatizzata, provvederà a fissare i primi appuntamenti, che saranno calendarizzati dopo 20 giorni, come contemplato dalla circolare, per consentire all'Agenzia delle Entrate di emettere il codice fiscale da consegnare al lavoratore straniero, contestualmente al permesso di soggiorno ed alla stipula del contratto.
 Al fine di agevolare il più possibile i richiedenti e di creare loro il minor disagio, gli appuntamenti verranno fissati presso la sede più prossima alla loro abitazione, grazie ad una procedura informatizzata che prende in considerazione il quartiere di residenza sulla base del codice di avviamento postale. Una delle sedi polifunzionali, in ragione della sua prossimità alla stazione Termini e del suo collegamento con la metropolitana, sarà dedicata in via prioritaria ai lavoratori provenienti dalla provincia di Roma.
 Si prevede che, una volta a regime, ciascuna struttura potrà convocare ogni giorno tra i 150 e 200 richiedenti.