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Comunicati Stampa

2003


Ministero dell'Interno, 03.07.2003

Firmata dal Ministro dell'Interno Pisanu un'intesa operativa con la Libia sulle modalità pratiche della collaborazione per la lotta all'immigrazione clandestina

Nel comunicato congiunto italo-libico approfondite le tematiche sull'immigrazione nelle zone di comune interesse e i riflessi sul piano umano, economico e sociale

NEL QUADRO DELL'ACCORDO DI COOPERAZIONE PER LA LOTTA AL TERRORISMO, ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA E AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI E SOSTANZE PSICOTROPE, SOTTOSCRITTO TRA I DUE PAESI A ROMA IL 13 DICEMBRE 2000, DELLA DICHIARAZIONE DI TRIPOLI DEL 29 E 30 MAGGIO 2002 ADOTTATA NELL'AMBITO DEL DIALOGO 5+5 E DEI RISULTATI DELLE RIUNIONI ITALO-LIBICHE TENUTESI A ROMA IL 31 LUGLIO-1 AGOSTO 2002 E 16-17 APRILE 2003, IL MINISTRO DELL'INTERNO ITALIANO HA COMPIUTO UNA VISITA DI LAVORO NELLA GRANDE JAMAHIRIA IL 3 LUGLIO DEL 2003, NEL CORSO DELLA QUALE HA AVUTO COLLOQUI CON IL SEGRETARIO DEL COMITATO POPOLARE GENERALE PER LA GIUSTIZIA E LA SICUREZZA PUBBLICA CHE HANNO CONSENTITO DI APPROFONDIRE LE TEMATICHE RELATIVE ALL'IMMIGRAZIONE NELLE ZONE DI COMUNE INTERESSE E I GRAVI RIFLESSI SUL PIANO UMANO, ECONOMICO E SOCIALE, E DI FAR RIFERIMENTO ALL'OPPORTUNITÀ DI PROMUOVERE INTESE PER LO SVILUPPO DELL'ECONOMIA LOCALE E LA STABILIZZAZIONE DELLE POPOLAZIONI INTERESSATE.

LE DUE PARTI HANNO SOPRATTUTTO ESAMINATO I RIFLESSI DEL FENOMENO SULLA SICUREZZA PUBBLICA E SULLA VITA DEGLI STESSI MIGRANTI ED HANNO CONVENUTO CHE ESSO VA AFFRONTATO NEL QUADRO REGIONALE ED INTERNAZIONALE, SVILUPPANDO LA COOPERAZIONE TRA I PAESI DI EMIGRAZIONE, DI TRANSITO E DI IMMIGRAZIONE.
LE DUE PARTI HANNO CONVENUTO DI ADOPERARSI PER CONTRIBUIRE A DEFINIRE LE POSSIBILI MODALITÀ PER LA PREVENZIONE DEL FENOMENO DELL'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA NEI PAESI DI ORIGINE DEI FLUSSI MIGRATORI.
LE DUE PARTI HANNO RIBADITO LA LORO FERMA DETERMINAZIONE AD UNA LOTTA CONGIUNTA CONTRO LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI DEDITE AL TRAFFICO DI ESSERI UMANI E CHE SFRUTTANO SPIETATAMENTE I MIGRANTI CLANDESTINI.
IL MINISTRO DELL'INTERNO ITALIANO HA ESPRESSO L'APPREZZAMENTO DELL'ITALIA PER GLI SFORZI E L'ATTIVITÀ DELLE AUTORITÀ LIBICHE CONTRO LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI CHE GESTISCONO L'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA.

IL SEGRETARIO DEL COMITATO POPOLARE GENERALE PER LA GIUSTIZIA E LA SICUREZZA PUBBLICA HA ESPRESSO L'APPREZZAMENTO DELLA GRANDE JAMAHIRIA PER L'AZIONE ITALIANA VOLTA A CHIARIRE ALL'UNIONE EUROPEA L'ATTEGGIAMENTO DELLA LIBIA NEI CONFRONTI DELL'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA.
A CONCLUSIONE DEI COLLOQUI È STATA FIRMATA UN'INTESA OPERATIVA CHE DEFINISCE LE MODALITÀ PRATICHE DELLA COLLABORAZIONE BILATERALE TRA GLI ORGANI COMPETENTI DEI DUE PAESI PER LA LOTTA ALLE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI CHE SFRUTTANO I MIGRANTI CLANDESTINI.