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Legislazione
 
Enti locali

Decreto 30 giugno 2011

Differimento del termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali per l'anno 2011

IL MINISTRO DELL'INTERNO

Visto l'art. 151, comma 1, del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il quale fissa al 31 dicembre «il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno successivo da parte degli enti locali e dispone che il termine può essere differito con decreto del Ministro dell'interno, d'intesa con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, in presenza di motivate esigenze»;
Visto il decreto del 17 dicembre 2010, emanato d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze, con il quale il termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali per l'anno 2011 è stato differito al 31 marzo 2011;
Visto il decreto del 16 marzo 2011, emanato d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze, con il quale il termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali per l'anno 2011 è stato differito al 30 giugno 2011;
Vista la richiesta dell'Associazione nazionale comuni italiani (A.N.C.I.) di ulteriore differimento del predetto termine;
Ritenuto necessario e urgente differire il termine della deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali per l'anno 2011;
Acquisita l'intesa del Ministro dell'economia e delle finanze;
Sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali nella seduta del 30 giugno 2011;

Decreta:

Art. 1

Il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2011 da parte degli enti locali è differito al 31 agosto 2011.
Roma, 30 giugno 2011

Il Ministro: Maroni